Carissimi/e,
Spero che stiate bene!
Ormai è un mese che sono qui a Catiò, in particolare nel villaggio di Sua – parola che significa "Canna dell'India".
Tutto procede bene. L'accoglienza da parte dei membri locali del P.I.M.E. È stata a dir poco ottima, ed in particolare devo ringraziare Monica (una laica dell'Alp, come me) che, ancora una volta, mi ha accompagnata nei miei primi passi qui.
Con i padri – pe. Fabio e pe. Maurizio – e Mario (il responsabile delle scuole con il quale lavorerò) mi sto trovando molto bene e sento che da loro posso imparare tanto. In particolare in padre Maurizio, romano che vive qui da più di 40 anni, ho trovato un "nonno" fantastico, con cui mi diverto molto.
Ancora non posso dire di avere una quotidianità, ma diciamo che le giornate iniziano alle 7 con le lodi, seguite dalla colazione. Quasi ogni sera, poi, vado alla messa in criolo (preceduta dal rosario). Insieme alle lodi, è un buon momento per ricordarsi una delle forze e dei motivi per cui sono qui. La messa, inoltre, è un'occasione preziosa per incontrare parte della comunità di Catiò. In particolare, mi sono innamorata di Renata, una bambina di 3 anni: fin dalla prima volta che mi ha vista mi è corsa incontro con quel sorriso allegro e spontaneo che solo i bambini possono sfoggiare.
Per il resto, ormai da tre settimane ho un appuntamento fisso: il lunedì e il martedì mattina ho le lezioni di criolo con Gabriel, un uomo molto rispettato nella comunità; è in gamba, e le nostre lezioni sono interessanti anche perché sono un'occasione per confrontarci su diversi argomenti, come la storia della Guinea e la situazione sociale attuale.

Progetto scuole
Io e Mario abbiamo iniziato con il mettere in ordine l'ufficio (è stato un lavoro abbastanza lungo, che ha portato via due intere mattine, perché abbiamo dovuto liberarlo delle molte cose – compresi riso, biciclette, lampade vecchie – che si sono accumulate lì, quasi fosse un magazzino). Nei giorni scorsi poi, abbiamo iniziato a ordinare i file e ad archiviarli sul nuovo computer (la maggior parte dei file hanno il nome di "Ministério da Guiné 1, 2, 3".... perché sono stati salvati come da default, con le prime parole del documento...)".
Insieme a padre Fabio e Mario ho visitato 4 delle 5 scuole. In particolare, ieri abbiamo visitato la scuola sull'isola di Komo. Qui, dove vivono per la maggior parte Balanta, le difficoltà scolari mi sono sembrate molto più marcate, soprattutto perché – a differenza di ciò che avviene per esempio a Catiò – in casa i bambini parlano solo balanta, così, quando arrivano a scuola, devono imparare cose nuove in criolo, una lingua che sentono parlare praticamente per la prima volta. Certo, i professori aiutano un po', soprattutto all'inizio, parlando anche un po' di balanta!
Tra le diverse persone che ho incontrato, sicuramente mi ha colpito uno degli anziani del gruppo di gestione; mi ha accolto benissimo e abbiamo parlato bene insieme. Ex combattente nella guerra d'Indipendenza, è stato fra i primi a volere la scuola; in particolare, ho apprezzato molto il fatto che – sicuramente grazie alla sua esperienza di vita – abbia forte l'idea che i cambiamenti e i passi avanti si fanno solo insieme, se tutti ci diamo da fare. A volte vedo venir meno questo atteggiamento attivo e propositivo, perché mi è già capitato di incontrare persone che aspettano solo che sia lo Stato o "il bianco" a migliorare la realtà; certo, questo è anche per colpa dei tanti stranieri che vengono qui, costruiscono strade, pozzi, scuole, oppure danno soldi o portano container pieni di cose, coinvolgendo poco i locali e poi se ne vanno come sono venuti. A tal proposito, due giorni fa sono rimasta colpita da come ci sia una bella biblioteca per bambini nel centro di Catiò, allestita dai portoghesi tre anni fa, che resta sempre chiusa.
Per il resto, ho iniziato a confrontarmi con le due insegnanti della prima e della seconda classe della scuola di Areia (la scuola più vicina alla missione in cui vivo) sulle difficoltà che incontrano e su come possiamo risolverle insieme, soprattutto in vista del nuovo anno scolastico. Mi sento super fortunata ad aver trovato queste due insegnanti – Djuku e Segunda – perché si dimostrano appassionate al loro lavoro, consapevoli dei limiti che dobbiamo cercare di superare e disposte a lavorare insieme. L'idea è che insieme a loro inizieremo a preparare un po' di materiale per la classe prima, che a settembre consegneremo anche agli altri professori di prima delle altre scuole per supportarli nell'insegnamento (alcuni dei professori non hanno una formazione adeguata perché magari hanno finito solo le nostre medie).
Soprattutto all'inizio, infatti, lavorerò con le classi prime e seconde, solo in seguito con le altre, per cercare di avere delle basi più solide sulle quali poi costruire gli anni successivi (terza, quarta, quinta e sesta classe).

Avventure
- Bellissimo viaggio in barca tra le mangrovie per raggiungere la scuola sull'isola di Komo... dove ho finito per mangiare per terra in un unico piatto condiviso con altre 5 persone, due delle quali spezzettavano con le mani la carne di capra e la passavano agli altri... e non ho potuto rifiutare di mangiare la carne, perché i grandi della comunità hanno deciso di uccidere la capra proprio per il mio arrivo (avrebbe dovuto essere un pollo, ma è stato difficile da reperire...)!.. :(
- Lezione di guida: direi tendenzialmente bene... a parte la velocità alquanto moderata (ma, come si dice, la prudenza non è mai troppa, no?) e la necessità di aprire anche la seconda porta del cancello della missione (quella che resta sempre chiusa) perché il numero di manovre per entrare stava diventando davvero infinito....
- Camminata nella risaia: al ritorno ho guidato io... la direzione l'ho sempre azzeccata... un po' meno la strada giusta da percorrere, ma alla fine siamo arrivati sani e salvi!
- Ricerca dei semi di carruba da piantare: con pe. Maurizio abbiamo camminato per due ore nella foresta, preceduti da un signore locale che ci apriva la strada con il tarsadu (un macete).

Un abbraccio a tutti e a ciascuno,
priya:)     (27 aprile 2015)

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