Workshop dedicato agli adulti a cura di Meri Valenti e Alice Civai, Passato Prossimo Onlus,.


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Un laboratorio per raccontare il paesaggio urbano attraverso lo sguardo e la fotografia.

Nel corso del Seicento un elemento di sfondo inizia a muovere i primi timidi passi verso la scena principale delle tele: il paesaggio diventa soggetto.

Da quel momento in poi non si può più tornare indietro.

Da allora le sue evoluzioni sono state molteplici, inaspettate, affascinanti e sempre più artisti si dedicano con infaticabile passione alla sua rappresentazione.

Da Friedrich a Monet, da Cézanne a Hiroshige, dal vedutismo alla land art, dai Becher a Gursky: ognuno trova il modo di esprimere sé stesso e le proprie emozioni attraverso il paesaggio.

Durante il laboratorio verranno presentati e analizzati dipinti, fotografie e paesaggi sonori per scovare i punti di tangenza e le divergenze nelle eterogenee interpretazioni di uno stesso soggetto, oltre alle sue diverse sfaccettature: il paesaggio naturale, urbano, sublime,…

L’analisi prende avvio dalle incredibili fotografie scattate da Padre Leone Nani durante la sua permanenza in Cina dal 1904 al 1914, esposte al Centro PIME nella mostra OGNI COSA È FOTOGRAFATA. La Cina attraverso lo sguardo di Leone Nani, caratterizzate da una grande padronanza tecnica del mezzo fotografico, una notevole felicità compositiva e, in generale, un atteggiamento di generosa curiosità nei confronti di tutto quanto incontra.

Ogni partecipante sceglierà un artista o un’opera, tra quelle analizzate, che ritiene più vicina alla propria sensibilità e verrà condotto nella creazione di uno scatto che narri il paesaggio in linea con l’opera di riferimento.

Lo spazio urbano sarà l’orizzonte visivo, il quartiere City Life si trasformerà nel “campo da gioco” in cui i partecipanti si muoveranno per osservare, comporre, fotografare.

Al termine delle riprese fotografiche ciascun partecipante sceglierà una delle immagini scattate per presentarle al resto del gruppo.

Quali difficoltà ho incontrato?

Ciò che ho visto è ciò che sono riuscito a rappresentare?

Nello scatto ci sono tracce dell’autore o dell’opera scelta?

 

Quando:

Sabato 7 novembre 2020 dalle 10:30 alle 15:30

 

Programma:

  • 10.00: Accoglienza e presentazione della giornata
  • 10.20: Visita guidata alla mostra Ogni cosa è fotografata. La Cina attraverso lo sguardo di Leone Nani e affondo storico sulla narrazione del paesaggio tra Ottocento e Novecento, attraverso la pittura, la fotografia e il suono
  • 12.15: Preparazione all’uscita per la raccolta di fotografie
  • Breve pausa pranzo
  • 12.45: Escursione fotografica urbana
  • 14.15: Proiezione e discussione dei lavori dei partecipanti
  • 15.30: Conclusione e saluti

 

Costo:

3,00 euro per l’ingresso al museo (tariffa ridotta) + 15,00 euro a partecipante per il workshop (pranzo escluso).

Iscrizioni:

È necessaria la prenotazione, fino ad esaurimento posti, tramite l’apposito form online che verrà presto pubblicato qui.
L’attivazione del laboratorio prevede un minimo di 12 e un massimo di 15 partecipanti.

 

Docenti:

Alice Civai, storica dell’arte, collabora con l’associazione Passato Prossimo Onlus nella promozione e nella valorizzazione di archivi, biblioteche, storia e storia dell’arte, progettando e svolgendo laboratori didattici con bambini, ragazzi e adulti. Intreccia da anni la storia alla storia dell’arte per ottenere una visione critica del mondo da condividere e raccontare agli altri.

Meri Valenti da oltre vent’anni si occupa di fotografia: la fa, la conserva, la studia, la valorizza. Esperta di industrial heritage e naturalmente appassionata di fotografia del paesaggio industriale amplia il suo orizzonte conoscitivo alle tante sfumature che caratterizzano la fotografia e lo nutre con il lavoro negli archivi fotografici. Progetta e conduce percorsi educativi e formativi dedicandosi in particolare al lavoro con le scuole in progetti trasversali che mettono al centro le fonti visive, un mezzo potente per analizzare la realtà che ci circonda.

 

Indirizzo:

Museo Popoli e Culture
c/o Centro Missionario PIME

Via Monte Rosa, 81 – 20149 Milano.

 

Misure sanitarie:

  • All’interno del museo e durante il laboratorio, è obbligatorio mantenere la distanza di almeno un metro tra i visitatori.
  • È obbligatorio indossare la mascherina.
  • È obbligatorio sanificare le mani con la soluzione igienizzante disponibile all’ingresso.
  • Il personale misurerà la temperatura corporea. Ai visitatori con una temperatura pari o superiore a 37,5° non sarà consentito l’accesso

Per informazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamaci allo 0243 822 379.

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   Via Monte Rosa 81 – 20149 Milano

   Tel. 02/43.822.1

   Fax 02/43.822.901

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