La Fondazione Pime apre un Fondo di emergenza per la lotta al Coronavirus nei Paesi dove sono i missionari

Siamo tutti preoccupati per quanto sta accadendo in Italia con il Coronavirus. Ma la giusta solidarietà verso chi è in prima linea nel nostro Paese non deve chiudere gli occhi sul fatto che questa epidemia terribile è arrivata anche nei Paesi dove operano i nostri missionariPer questo motivo la Fondazione Pime Onlus ha deciso di lanciare il Fondo di emergenza "S140 - EMERGENZA CORONAVIRUS NEL MONDO" chiedendo aiuto ai propri benefattori.

Con le offerte raccolte i missionari andranno a promuovere sui loro territori interventi per evitare che la malattia abbia effetti ancora più dirompenti nelle periferie del mondo dove col passare dei giorni si moltiplicano gli allarmi: il World Food Program parla di una possibile «carestia di proporzioni bibliche» con 250 milioni di persone a rischio fame
La Fondazione Pime ha già finanziato tredici interventi in quattro Continenti: leggi qui che cosa stiamo facendo.

 

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Alla raccolta fondi per il progetto "S140 EMERGENZA CORONAVIRUS NEL MONDO" è possibile contribuire direttamente on line a questo link oppure con un bonifico sull'IBAN IT 11 W 05216 01630 000000005733 con le altre consuete modalità di versamento alla Fondazione Pime. Dalla somma verrà trattenuto solo il 4% dell'importo a titolo di concorso alle spese di gestione.


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CORONAVIRUS NEL MONDO: CHE COSA STA FACENDO IL PIME?

INDIA: DISTRIBUZIONE VIVERI NELLA PARROCCHIA DI BAGDOGRA

Anche nel West Bengal in India le conseguenze dell'epidemia stanno facendo esplodere il problema della fame. Così la parrocchia di Bagdogra, dove opera padre Prasanth Kumar missionario del Pime, sta distribuendo aiuti alle famiglie dei poveri che non possono lavorare nelle piantagioni del tè

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AMAZZONIA: "CESTE BASICHE" PER GLI INDIOS SUL RIO ANDIRA'

In Brasile nello Stato dell'Amazonas padre Enrico Uggé, missionario del Pime tra gli indios Sateré Mawé, sta distribuendo «ceste basiche» di sopravvivenza con il battello Waranà 

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FILIPPINE: IL GRAZIE DA PARANAQUE PER GLI AIUTI A CHI HA PERSO TUTTO
Il Lunedì dell'Angelo la parrocchia del Pime nell'immensa periferia di Manila ha distribuito 400 pacchi viveri ai poveri che a causa della quarantena non possono guadagnarsi da vivere. Tra loro ci sono anche famiglie già legate al Pime attraverso il Sostegno a distanza che nel video qui sotto ringraziano tutti i benefattori 

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Paranaque

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MYANMAR: NEW HUMANITY APRE LA CASA DI TAUNGGY PER LA QUARANTENA DEI CASI SOSPETTI

LEGGI QUI L'ARTICOLO

Myanmar

 

CAMERUN E GUINEA BISSAU: INFORMAZIONE E PREVENZIONE NEI VILLAGGI

Camerun 

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coronavirus nel mondo

 

CAMERUN: IL COVID 19 MINACCIA I RAGAZZI DI STRADA DI YAOUNDE'

Sono i più vulnerabili e ora non possono neppure contare sul Centro Edimar, fondato da padre Maurizio Bezzi del Pime, che ha dovuto chiudere a causa della pandemia. Ma gli operatori continuano a sostenerli e accompagnarli in strada, anche in questo momento così difficile

COSTA D'AVORIO: ASPETTANDO PASQUA TRA DOLORE E SPERANZA
Padre Romano Stucchi ha sempre operato in contesti di prima evangelizzazione, cercando di far capire ai fedeli l’importanza di andare in Chiesa. Ora, alla vigilia di Pasqua, vive la frustrazione di doverli rimandare a casa a causa del coronavirus

STORIE DI CORONAVIRUS IN BANGLADESH
Padre Franco Cagnasso, missionario del Pime, sulla malattia con numeri (forse) ancora limitati a Dakha ma che sta fa già facendo vittime «collaterali» tra i poveri. Come Kakoli, Prodip, Mahmud e tanti altri…

GUINEA BISSAU: CONTRO IL CORONAVIRUS SENZA TERAPIE E SENZA GIOVERNO
Come affrontare il coronavirus in un Paese come la Guinea Bissau che non ha neppure un posto di terapia intensiva? E come farlo quando manca addirittura un governo legittimo? L’appello di padre Davide Sciocco da Bissau

AMAZZONIA, ANCHE PARINTINS CHIUSA PER CORONAVIRUS
L’epidemia del Covid19 è arrivata anche nella città sul Rio delle Amazzoni dove il Pime ha una sua storica presenza. Si conta già una vittima e il porto – unico collegamento con il resto del Brasile – è chiuso. La testimonianza di Michele Lazzerini, missionario laico di Pisa: «Cambia anche il nostro modo di vivere la missione»

BRASILE, IL VIRUS IN FAVELA
La denuncia del leader della comunità di Paraisopolis: «Quello che sta succedendo in Brasile sembra un piano disegnato a tavolino: lasciare che i poveri muoiano. Questo genera ulteriore disuguaglianza e il rischio di una guerra civile disastrosa». Una ferita che tocca da vicino anche i quartieri di San Paolo dove opera il Pime

MANILA, LA QUARANTENA DI CHI NON HA UNA CASA

Il vescovo ausiliare di Manila Broderick Pabillo: «La maggior parte dei poveri delle città vivono come sardine nelle loro baracche. E se non hanno passeggeri da trasportare sul jeepney non hanno nemmeno nulla da mangiare. Chi sta pensando a loro oggi?»

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GUARDA QUI I MESSAGGI DI VICINANZA ALL'ITALIA INVIATI DAI MISSIONARI E DALLE LORO COMUNITA' NELL'EMERGENZA CORONAVIRUS

 

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