Form-Azione per noi non è solo trasmissione di nuove conoscenze, ma è apprendimento di nuove strategie e di nuovi approcci che permettano ai destinatari di modificare la prospettiva con la quale affrontano tematiche sensibili, per portare un cambiamento concreto alla vita di tutti i giorni in ambienti relazionali condivisi.

Da più di dieci anni l’Ufficio Educazione alla Mondialità organizza convegni, seminari, workshop teorici e laboratoriali, destinati a:

  • INSEGNANTI di tutti gli ordini e gradi
  • STUDENTI UNIVERSITARI
  • ADULTI e GENITORI
  • GIOVANI
  • ANIMATORI ORATORI ESTIVI
  • ANIMATORI MISSIONARI

La nostra esperienza ci permette anche di andare incontro alle richieste dei destinatari, affrontando tematiche che rispondano a necessità specifiche, in una prospettiva di confronto e co-progettazione. La programmazione del numero di incontri, degli orari e del numero di partecipanti sarà concordato in base alla tipologia della richiesta.

In seguito vi proponiamo le tematiche da noi proposte:

 

INTERCULTURA:

Un approccio interculturale ai nostri giorni: per occuparci di uomini, donne e bambini che, per le più svariate ragioni ed emergenze, lasciano la loro terra d'origine e approdano, carichi di speranze per il futuro, in un paese con persone di cultura diversa dalla loro. Una formazione interculturale per ricordare che abbiamo sempre più bisogno di leggere il contesto in cui ci troviamo, per imparare a viverlo con una coscienza planetaria aperta all’incontro. Accogliere questa sfida significa anche accogliere l'altro nella sua umanità, e così facendo scoprire la nostra, all’interno di spazi sociali, lavorativi e scolastici sempre più condivisi.

In particolare, avere un approccio interculturale nel fare scuola è una oggi qualità indispensabile e necessaria ai docenti per affrontare le attività scolastiche quotidiane. L’intercultura nelle scuole, infatti, non è più da considerarsi come un’emergenza, bensì come parte integrante della vita di tutti i giorni. Per questo, la formazione interculturale per insegnanti ha assunto negli ultimi anni un ruolo importante e specifico. Promuovere un approccio interculturale da sperimentare nelle attività quotidiane e nelle varie discipline scolastiche, promuovere la percezione di esser parte di una “comunità di docenti” con la quale potersi confrontare attraverso gruppi di lavoro, e radicare i percorsi sul territorio attraverso la ricerca e l’incontro con esperienze scolastico-territoriali simili, sono gli obiettivi principali del corso di formazione a loro destinato.

 

TEAM BUILDING E GESTIONE DEI CONFLITTI:

“Il Conflitto è uno stato della Relazione caratterizzato dalla presenza di un Problema cui si associa un Disagio.” Noi non siamo mai soli, siamo sempre in relazione con qualcuno o qualcosa. L'esistenza è relazione, movimento, trasformazione, ed il conflitto è sempre legato ad una relazione. Attraverso lo studio delle dinamiche relazionali di gruppo, ricreate attraverso simulazioni teatrali, scambi di informazioni e supporti visivi, si cerca di individuare, arginare o prevenire il fenomeno del conflitto, focalizzando l’attenzione sull’importanza e la centralità della relazione.

 

ALIMENTAZIONE:

Oggi ci troviamo di fronte ad una crisi culturale, sociale e personale che porta a sviluppare atteggiamenti di sfiducia e chiusura. Ci confrontiamo ogni giorno, spesso inconsapevolmente, con fattori di trasformazione sociale che condizionano anche i comportamenti alimentari e le scelte fatte a tavola. Il tema del cibo può aprire uno spiraglio di curiosità nei confronti dell’altro, una responsabilità quotidiana rispetto alla nostra società attraverso la consapevolezza del legame tra ciò che mangiamo e ciò che siamo, tra ciò che mangiamo e chi lo produce, tra ciò che mangiamo e l’ambiente.

Le relazioni, infatti, si costruiscono attraverso la conoscenza, e la conoscenza dell’altro passa anche attraverso la sua alimentazione, che si compone di varie dimensioni: psicologica, personale, sociale, culturale, valoriale. 

Prendere consapevolezza che il cibo è più di semplice nutrimento, ed educare ad un’alimentazione sana, sicura e sufficiente attraverso la sensibilizzazione sui temi della cittadinanza attiva e responsabile, dei diritti universali e dell’interdipendenza, sono gli obiettivi principali della formazione proposta.

 

ACQUA:

1 miliardo e 400 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile. La privazione dell’acqua è una causa dello sviluppo di malattie spesso mortali. Innegabilmente l’acqua a livello naturale è distribuita in maniera diseguale. Inoltre, molta acqua potabile viene dispersa dai sistemi di irrigazione agricola o resa nociva dall’intensificarsi dei processi di inquinamento e contaminazione da prodotti chimici e materiali pesanti. Negli ultimi anni si è presa coscienza di altri fattori di natura sociale, politica ed economica che influiscono in modo determinante sulla distribuzione dell’acqua nel mondo. Ne sono un esempio le guerre e il “mercato dell’acqua”, che porta ad una corsa alla privatizzazione di questa risorsa primaria, con un indebolimento dei poteri di controllo da parte delle comunità locali.

L’acqua è un bene vitale e comune a livello mondiale pertanto occorre garantire nell’immediato futuro l’accesso di base per tutti, per ogni essere umano e per ogni comunità umana e una gestione solidale e sostenibile dell’acqua che deve tenere conto delle altre comunità umane della popolazione mondiale, delle generazioni future e dell’ecosistema terra. Per questo abbiamo pensato a percorsi formativi e di sensibilizzazione sul tema dell’acqua, tema sul quale non è più possibile attendere e da cui dipende il futuro della nostra famiglia umana. 

 

ENERGIA:

Ogni organismo vivente ha bisogno di energia per vivere. L’energia è legata a tutte le attività umane: quando ci muoviamo, pensiamo o dormiamo utilizziamo l’energia che abbiamo immagazzinato nel nostro corpo. Ma non solo: tutti gli oggetti inanimati che ci circondano hanno avuto bisogno di energia per essere prodotti, e molti ne hanno bisogno anche per funzionare. L’energia quindi ci riguarda tutti e da molto vicino.

La formazione su questo tema ha lo scopo di porre un interrogativo sulle criticità legate oggi alla produzione di energia, pensando a possibili soluzioni sostenibili per il pianeta e per le generazioni future. Saranno affrontati i temi della produzione e delle fonti energetiche, del consumo sostenibile, della salvaguardia ambientale, della convivenza tra esigenze di sviluppo e ridistribuzione delle risorse, e dell’educazione di nuove generazioni di fruitori attenti al contesto globale in cui si giocano le scelte individuali e collettive.

L'energia verrà anche trattata come elemento simbolico e relazionale: mettere al centro il valore delle relazioni sociali, per vivere nel rispetto della comune Umanità.

 

ECOLOGIA E CUSTODIA DEL CREATO:

Come l'enciclica "Laudato Sì" di Papa Francesco ci insegna, parlare di ecologia e di rispetto dell’ambiente ha senso solo se si prende in considerazione il vero significato relazionale che nasconde: cambiamento climatico o guerre per l’acqua, sono prima di tutto frutto dell’incapacità di gestire la violenza primaria verso l’altro. Prima che una questione etica, l’ecologia è una questione mistica.

Un corso di formazione per apprendere come l’ecologia ambientale sia innanzi tutto un'esperieza di ecologia umana. Grazie alla sua irriducibilità personale, l’uomo non si dissolve nel mondo ma è chiamato a coltivarlo, trasformarlo in tempio, farlo corrispondere alla sua segreta sacralità. Il destino dell’uomo quindi determina il destino dell’universo.

 

FORMAZIONE DI ANIMAZIONE MISSIONARIA E INTERCULTURALE: pASSaggi verso l'Altro

Formazione per attività di animazione oratoriale, catechesi e di orientamento missionario. Attraverso la rilettura del termine "PASSAGGI", e dell'analisi delle tre parole chiave che racchiude (PASSI : verso il mondo, verso l’Altro, lungo il PONTE del PONTIFICIO- PIME; SAGGI: facciamo insieme alcuni passi per diventare via via, bambini e adulti, sempre più SAGGI lungo il cammino di conoscenza reciproca e del mondo; ASSAGGI: del mondo, dell’altro, del nuovo sguardo che posso scegliere di fare mio), si costruiscono percorsi di riflessione con l'obiettivo di mettere in gioco la propria identità nell’incontro con l’altro. Partendo dal proprio punto di vista nella visione del mondo, ciascuno è accompagnato ad una nuova lettura del contesto altrui.

Il laboratorio si declina con approcci differenti a seconda dell’età degli interlocutori.

 

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