pace

  • «I colori per la pace» al Pime di Milano

    DisegniPace

    In queste giornate segnate da gravi violenze il Centro missionario Pime di Milano ospita un segno importante di pace.

    In occasione della campagna «Giochiamoci il Natale» - a sostegno di un progetto per la realizzazione di aree gioco in tre missioni del Pime in Messico, in Costa d'Avorio e in Cambogia - da venerdì 27 novembre al Museo Popoli e Culture (in via Mosé Bianchi 94) è esposta la mostra «I colori per la pace», che raccoglie disegni sulla pace realizzati da bambini di tanti Paesi del mondo.

    La mostra - alla quale hanno collaborato anche diverse missioni del Pime - è stata realizzata in memoria dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, dove il 12 agosto 1944 si compì uno dei più atroci massacri di civili di tutta la Seconda guerra mondiale: morirono 560 persone, fra cui molti bambini, trucidati dai soldati tedeschi delle SS. Vuole essere un'occasione per ricordare che i bambini sono le prime vittime dei conflitti che li catapultano da una dimensione familiare rassicurante a un mondo sconosciuto fatto di privazioni, fame, violenza, fino addirittura ad essere arruolati e a diventare anch'essi strumenti di violenza.

    La mostra resterà aperta fino al 30 dicembre.

    «I COLORI PER LA PACE»
    Museo Popoli e Culture - 27 novembre - 30 dicembre 2015

    Gli orari per le visite sono i seguenti:
    dal lunedì al venerdì 9.00-12.30 / 14.00-18.00; sabato 14.00-18.00; chiuso domenica e festivi.

     

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  • AL PIME DI MONZA LA PACE NELL'ISLAM

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    Domenica 25 febbraio l’esperto Moulay Zidane El Amrani affronterà un tema di grande attualità nel contesto del cammino delle Famiglie missionarie Pime

    L’islam è davvero una religione di pace? Come può il fondamentalismo trovare una sponda alla violenza all’interno dei testi sacri islamici? E i musulmani, anche in Europa, come vivono nella quotidianità il confronto con le diverse fedi e culture?

    Di questi temi, fortemente dibattuti sulla scia della cronaca, parlerà Moulay Zidane El Amrani domenica 25 febbraio al Seminario del Pime di Monza (via Lecco 73). Docente al Master in Studi sull’Islam d’Europa presso l’Università degli Studi di Padova e al Master Monoteismi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, El Amrani interverrà a Monza nel contesto del cammino delle Famiglie missionarie Pime, incentrato quest’anno sull’attitudine delle diverse religioni di fronte ai temi più significativi della vita di ogni uomo.

    Dopo aver riflettuto dunque sulla solidarietà nel contesto buddhista e sulla libertà in quello induista, il 25 febbraio, alle 15, in un incontro aperto a tutti e gratuito, si parlerà appunto di pace nella dottrina e nella tradizione islamiche. L’opportunità di confrontarsi con Moulay Zidane El Amrani, che è anche scrittore e blogger sulle tematiche del Dialogo interculturale e interreligioso, rappresenta un’occasione particolarmente preziosa per chi voglia cercare di comprendere l’attualità al di là degli stereotipi e degli slogan superficiali.

    Per informazioni: tel. 347.0601650 o 366.1735798

  • Educazione, cantiere di pace

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    Costruire la pace partendo dai più piccoli
    È la sfida dei tre progetti del Pime e di New Humanity che Tuttaunaltrafesta On the Road vuole sostenere quest'anno.

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    CAMERUN, LE SCUOLE CHE RESISTONO A BOKO HARAM

    Un libro contro la violenza e il fanatismo. Fratel Fabio Mussi, missionario laico del Pime, ci crede davvero: nell’Estremo Nord del Camerun la lotta al terrorismo passa attraverso l’istruzione. Siamo a ridosso del confine con la Nigeria dove, a causa dell’instabilità dovuta alle incursionidei miliziani diBoko Haram, molte scuole hanno dovuto sospendere le lezioni per lunghi periodi.

    Negli ultimi anni le richieste di iscrizione alle scuole gestite dalla diocesi di Yagoua, che non hanno mai smesso di funzionare, sono aumentate del 25% e c’è la necessità di costruire 23 nuove aulein 7 plessi scolastici.

     

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    MYANMAR, UNA SCUOLA PER I PIU' PICCOLI

    Promuovere l’educazionecome strumento per sconfiggere ogni forma di povertà ed esclusione, affermando la dignità e i diritti di ogni uomo. È uno degli obiettivi della presenza in Myanmar di New Humanity, ong legata al Pime.

    La comunità del villaggio di Honar ha chiesto un supporto per avviare un asilo comunitario che ospiterà circa 130 bambini di età compresa tra i 3 ed i 5 anni

    In questa regione del Myanmar il tasso di iscrizione al ciclo primario è molto basso e si registrano elevati livelli di abbandono scolastico. Le madri non possono contare su alcun servizio;spesso devono lasciare i bambini a casa da soli mentre vanno a lavorare oppure sono costrette a ritirare da scuola i più grandi perché si occupino dei fratellini.

     

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    BRASILE, UNA CASA CHE ACCOGLIE

    Accogliere gli adolescenti più fragili,offrendo uno spazio di aggregazione in alternativa alla vita in strada. È l’obiettivo dellaCasa Santa Rita, nella città di Parintins, in piena Amazzonia brasiliana. Nata nel 1995 per volontà di alcuni rappresentanti del quartiere Santa Rita, preoccupati per il numero crescente di adolescenti sulla strada esposti a ogni tipo di violenza,la Casaoffre attività educative e formative a ragazzi dai 9 ai 15 anni

    Monsignor Giuliano Frigeni,vescovo di Parintins e missionario del Pime, ha lanciato un appello per sostenere le attività della Casa Santa Rita, in modo che possa continuare a essere un punto di riferimento per i ragazzi del posto.

     

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  • I colori della pace: col Pime una mostra e una serata in Versilia

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    Il 12 agosto una mostra di disegni realizzati da bambini sul tema "Colori per la pace" è stata inaugurata a Stazzema (Lu), la località toscana tristemente nota per la strage nazista dell'agosto del 1944. Il Pime è presente all'iniziativa con disegni di bambini di molte delle sue missioni sparse nel mondo. Alla mostra è collegata una serata speciale che si tiene martedì 25 agosto alle ore 21 a Marina di Pietrasanta nell'ambito del Festival LaVersiliana. Lo spettacolo per ragazzi «I colori per la pace» con Oreste Castagna di Rai Yo Yo  andrà a sostenere con i suoi proventi due iniziative del Pime: la scuola Saint Jospeh di Bonpara in Bangladesh e la scuola Sant'Anna di Yagoua nell'Estremo Nord del Camerun dove fratel Fabio Mussi presta assistenza i profughi in fuga da Boko Haram. La mostra «I colori per la pace» - che ha fatto tappa anche nel padiglione della Toscana a Expo2015 - è stata visitata da migliaia di persone in Versiglia. E presto farà tappa anche al Pime di Milano!

    A Sant'Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, il 12 agosto del 1944 si compì uno dei più atroci massacri di civili di tutta la Seconda guerra mondiale: morirono 560 persone, fra cui molti bambini, trucidati dai soldati tedeschi delle SS.
    I bambini sono purtroppo spesso le prime vittime dei conflitti che li catapultano da una dimensione familiare rassicurante a un mondo sconosciuto fatto di privazioni, fame, violenza, fino addirittura ad essere arruolati e a diventare anch'essi strumenti di violenza.

    Nonostante le ferite subite poco più di settant'anni fa, a Stazzema si vuole ricordare che i più giovani sono anche la speranza del futuro e per questo è stata organizzata una coloratissima mostra di disegni in cui bambini di tutto il mondo descrivono cosa sia la pace per loro.
    Il Pime partecipa con splendidi disegni appositamente realizzati dai bambini delle sue missioni in Asia, in Africa e in America. Crediamo sia molto interessante vedere come i più piccoli, che abitano in posti così lontani e hanno alle spalle esperienze molto diverse di gioia e di violenza, descrivano con un disegno la loro idea di pace e i loro desideri più veri.

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